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La Città Dei Venti

La città dei venti

Scritto da Mathias Mougoué

Se pochi si ricordano che l’Illinois e’ lo Stato che ha dato all’America 4 dei suoi 44 Presidenti, i visitatori troveranno in Chicago la sua città più rappresentativa mille ragioni per tornare ancora e ancora. La città fondata nel 1780 da Jean Baptiste Du Sable ex schiavo d’origine Africana immigrato da Haiti è conosciuta oggi come «The Windy City» (La Città Ventosa) nome regalatole dagli intempestivi cambiamenti politici degli anni sessanta ma che senza alcun dubbio si ispira all’incostante metereologia che la caratterizza. Al di là di tutto, Chicago ha le carte giuste per restare nella memoria di ogni visitatore.

La città dalla quale parte il Presidente Obama per il Senato Americano e successivamente la Casa Bianca oltre ad ospitare la sede amministrativa della BOEING, delle prominenti emittenti televisive come ESPN oppure ABC dove fino a pochi mesi fa padroneggiava la diva assoluta dei Talk Show Oprah Winfrey ha dettato le grandi linee della costruzione dell’America grazie alla sua rinomata architettura che ha fatto scuola. Lo stile architettonico mondialmente conosciuto come « stile Commerciale » che si basa sull’incorniciatura in acciaio ha avuto inizio a Chicago e vi ha conosciuto anche la sua più affermata espressione dall’inizio del XX secolo in poi fino ad influenzare il “Modernismo” europeo. Un buon suggerimento per chi visita Chicago questi giorni sarebbe di dedicare una serata del fine settimana ai caratteristici club che hanno visto nascere il Blues nella sua forma pi’ movimentata riconoscibile dall’abbraccio con il Rock&Roll. Il “Kingston Marine” nel cuore della città « Down Town Chicago »  a due passi dalle «Marina City Towers» la fa da padrone con degli spettacoli “Live” su due palcoscenici che artisti localmente celebratori come Johanna Connor e Sugar Blues conoscono bene. I frequentatissimi teatri di Chicago hanno in programmazione tra i tantissimi spettacoli dei top show che spaziano da « Mamma Mia » a « La Cage aux Folles », « American idiot », « Le Cirque du Soleil-Michael Jackson the Immortal » , « Million Dollar Quartet », « Joffrey Ballet Nutcracker » od ancora « Christmas in Chicago ». Ai Visitatori Italiani farà senz’atro piacere vedere il Maestro Riccardo Muti nazionale (uno praticamente di casa a Chicago) dirigere la « Chicago Symphony Orchestra ». Gli appuntamenti gastronomici e del divertimento prevedono normalmente una sosta in un Pub irlandese e naturalmente una cena degna di questo nome in un ristorante Italiano. Nella pregiatissima « Michigan Avenue » dove lo shopping di lusso è quasi religione si capisce perché a Chicago sono sempre fieri di dichiararsi « Secondi a Nessuno ». La Michigan Avenue detta “The Magnificent Mile” in effetti non ha assolutamente nulla da invidiare ne a “Via del Corso” a Roma, ne a “Via Montenapoleone” a Milano, ne a “Corso Buenos Aires” sempre nel capoluogo lombardo, ne ai “Campi Elisi” a Parigi e ne tanto meno a “Ocean Drive” a Miami. Anche lì gli sconti in un modo o nell’atro si fanno tutto l’anno : vedere per credere. È lì che con un terrazzo dal quale si vede distintamente la “Water Tower” il più vecchio edificio di Chicago, l’unico secondo la legenda popolare ad essere sopravissuto al rogo del 1871 che devastò la città si trova “Ghirardelli” la cioccolateria con maggior richiamo.

A Chicago è noto che i musei educano e intrattengono. Dall’interattivo multi-mediale “Abraham Lincoln Presidential Museum”, vi stupirà quanto è cambiato nell’edificare l’America e e quanta poca mutazione è stata attuata nella realtà. Tuttavia, sulla « magnificent Mile » un artista contemporaneo ha scelto di edificare l’attrazione che desta più curiosità al momento. Un museo a se o un semplice monumento? Lasciamo la decisione al vostro giudizio… Si tratta della scultura gigante perfettamente curata fino nei minimi dettagli della mitica Marilyn Monroe che dimenticando la Metropolitana di New York ha scelto di sottomettere le sue gonne alla potenza dei burrascosi venti di Chicago. La foto che accompagna il nostro articolo ne offre una miglior illustrazione. L’opera dell’ottantenne  J. Seward Johnson denominata “Forever Marilyn,”  è un successo turistico. Il tutto ha luogo a stretto contatto con la sede del “Chicago Tribune” ed e’ destinato a durare forse solo fino all’inizio dell’inverno prima si dice che le proteste sempre più veementi dei puritani la spostino in Giappone dove verrebbe accolta a braccia aperte e per sempre e dove per vederla bisognerà non solo mettersi in fila ma sborsare dei bei soldini. Poco più distante tutti vi indicheranno la « Mariano Plaza » , una alternativa alla vita mondana della “Rush Street” nel Nord Chicago. Il Dizionario Urbano lo definisce « triangolo del Viagra » per l’abbondante popolazione di maschi della terza età che frequentano i locali circostanti e si rilassano appunto sul triangolo stretto tra « State » e « Rush Street » alla base del quale si trova il « Gibson’s restaurant ». È per essere chiari il punto di ritrovo non ufficiale di uomini maturi accompagnati da giovani donne.

La terra del Presidente Abraham  Lincoln che ha dato agli States altri 3 presidenti nelle persone di Ulysses Grant, Ronald Reagan ed il Popolarissimo Barack Obama offre del relax tanto per le coppie quanto degli sbocchi da sogno per avventure a misura di famiglia e evasione per sole donne od anche (perché no) come il corrispettivo femminile del  “Triangolo del Viagra”, che è la zona in e intorno al “Lincoln Park”. il “Millennium Park” invece rappresenta il dono che diversi singoli o gruppi hanno donato alla Città per celebrare il presente millennio con un suggestivo accento futuristico. Ora se Chicago dovesse risultare troppo caotica il che è molto difficile, non vi preoccupate. Difficile non identificarsi ad una comunità quando si sa che volendo ci si può sentire a casa nel quartiere Ebreo, nel quartiere Greco, nel quartiere Polacco o anche nel quartiere indo-pakistano per citare solo alcune frazioni di Chicago che si identificano facilmente dal punto di vista etnico, tolta la zona di southside dove spiccano i Neri. La ventosa città ha nel suo circondario delle “borgate satellite” assolutamente gradevoli. Tra tutte la città di Naperville.

Il Sindaco di Naperville vi accoglierà con un consiglio sulla perfetta destinazione per il Business ed il piacere nel 2011. Naperville è la città più vecchia del “DuPage County”. Crebbe da un piccolo insediamento nel 1831 ad una città di oltre 142.000 anime nel 2010. Lo stabilimento Franco-Canadese da 180 anni è stato ampiamente documentato partendo sempre da quando il Capitan Joseph Naper, accompagnato dal fratello arrivarono con le rispettive famiglie sulle sponde del fiume DuPage. La loro avventura da Ashtabula nell’ Ohio, via i grandi laghi a bordo del traghetto chiamato « Telegraph » fino a Fort Dearborn lungo il lago Michigan trova ancora eco nei racconti destinati ai bambini.  Nel 1833 Ft Dearborn divenne Chicago.

Prima dell’arrivo dei Naper la regione era popolata da nativi Americani e residenti stagionali, tutta gente che apprezzava ciò che la natura generosa offriva. I Naper ed i residenti della prima ora disegnarono la mappa stradale. Costruirono scuole, chiese, e sportelli commerciali. L’attività agraria conobbe una espansione notevole sul terreno particolarmente fertile. All’avvicinarsi delle festività del ringraziamento, anche Naperville si ferma a ragionare sulle sue vite comunitarie e ad insegnare la gratitudine ai propri figli. La gratitudine (una istituzione in America) è il concetto che richiede più apprendimento e pratica. Educare bambini che sanno esprimere gratitudine e alimentarne la capacità quotidianamente è nell’intenzione del paese intero come delle sue città (vedi Naperville). La città è conosciuta per essere la piazza con la miglior qualità di vita negli Stati Uniti, il miglior posto per vivere e crescere i figli. Impressionante visto che parliamo degli USA, un immenso paese che conta oltre 260 milioni di abitanti. Il visitatore si farà il piacere di scendere il pittoresco sentiero in mattoni del lungo fiume. Visitare l’insediamento di Naper ha il suo perché. È un museo che rappresenta la vita del XIX secolo con un accento su come vivevano e lavoravano i pionieri. Il museo dell’infanzia (DuPage Children’s Museum) garantisce attività ricreative ed educative  per tutta la Famiglia, il tutto condito dalle melodie del « Millenium Carillon », Campanile costruito a mò di monumento che la cittadinanza ha voluto dedicare all’avvento del Millennio che stiamo vivendo.

Da anni Naperville registra zero crimine e riceve costanti onorificenze per la sua superlativa sicurezza. Vi si può ancora dormire la macchina parcheggiata fuori e la porta di casa socchiusa. Tutto il contrario di Southside Chicago, sorta di ghetto Nero dove si uccide anche per gioco e la quale Università stranamente conta sopratutto studenti bianchi e stranieri asiatici. Situata a soli 28 miglia dal centro di Chicago, Naperville è il luogo di residenza di diversi Commercianti rinomati e ospita tante strutture a 4 stelle nonché attività gastronomiche di rilievo. Il rinomato lungo fiume costruito per celebrare i 150 anni  della città attrae visitatori tutto l’anno. La città si trova all’incrocio tra i maggiori aeroporti e le maggiori autostrade così come su le linee di treno più frequentate con l’ulteriore vantaggio di corrispondere al centro delle attrazioni regionali. Vivendo a Naperville si è sicuri di trovare la sistemazione perfetta quando si tratta di scegliere tra 70 alberghi. Naperville offre tanto ai residenti quanto ai visitatori. In alternativa, partendo da South Chicago dove non ci si deve nemmeno sognare di sostare o di fare una foto davanti l’ex residenza degli Obama, si raggiungerà in 90 Minuti Gary nell’Indiana che ora come ora ha come attrazione per eccellenza l’umilissima casa nella quale Michael Jackson, compianto Re del Pop ed i suoi 9 Fratelli sono nati e cresciuti per non parlare degli molteplici cugini.  Un viaggio alle radici molto consigliato.

Non vi sono dunque limiti alle innumerevoli e pittoresche attrazioni, le fontane, I ristoranti e I negozi che offrono possibilità infinite di shopping e tutto il divertimento che desiderereste nell’Illinois. Ogni visitatore troverà che l’Illinois ha chilometro dopo chilometro  delle bellissime destinazioni di viaggio. Ce n’è per tutti i gusti ! Per tranquillizzarvi i repentini capricci meteorologici di Chicago hanno addirittura fatto coniare il detto seguente : « Se il clima non è quello che desideri non te la prendere a male tra 15 minuti farà al caso tuo. » Detto incoraggiante anche per chi nella fredda L’Aquila  ai piedi del Gran Sasso ha trascorso 17 anni intersecati da 2 anni nella Germania dai rigidi inverni e altrettanto tempo nella piovosa e ventosa Bruxelles per poi sostare nella fitta nebbia della val padana a Milano o Pavia. Tutti presupposti che stimolano a cercare posti caldi come l’africana terra d’origine. Che ne dite se la prossima volta lo scrivente vi fa leggere come si sverna a Miami ?

 

0 0 1082 27 novembre, 2011 Viaggi novembre 27, 2011

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