IPod di Apple : la sua fine è vicina?
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IPod di Apple : la sua fine è vicina?

ipod_touchPochi gadget o dispositivi tecnologici possono realmente pretendere di diventare iconici. L’iPod di Apple, lanciato nel 2001, è senza dubbio uno di questi. Con il suo design distintivo, l’iPod ha dato un impulso significativo alla tecnologia audio portatile – con un fattore “cool”, altrettanto rilevante e tutt’altro che trascurabile, che non si vedeva dai tempi del Walkman di Sony, un decennio prima. E, grazie all’iPod, l’industria discografica ha tirato un sospiro di sollievo: lo store di iTunes ha aperto la strada alla musica digitale e al download legale, tentando alcuni appassionati di musica lontano dalla tentazione della pirateria.

Ma 12 anni, e dopo 26 dispositivi, la generazione-iPod sembra sia sul punto di svanire e uscire di scena, senza nemmeno far troppo rumore. “Penso che tutti noi sappiamo da tempo che l’iPod è un business in declino“, ha dichiarato Tim Cook, Ceo di Apple solo pochi giorni fa nel corso di una conference call, parlando dell’ultimo rapporto sui guadagni della società. Cook ha annunciato profitti enormi – come sempre – ma, allo stesso tempo, ha messo in luce un dato poco incoraggiante: le vendite di iPod sono calate del 52% rispetto allo scorso anno e sono attesi ulteriori cali.

Una novità per Apple, per certi versi addirittura sorprendente, e certamente una cattiva notizia per iPod – un dispositivo piccolo ma potente che molti sostengono essere stato il vero catalizzatore della società, responsabile dell’ascesa di Apple e del suo successo.

Quando l’iPhone è stato lanciato nel 2007, Steve Jobs aveva affermato che si trattava del “miglior iPod che abbiamo mai fatto”. E aveva ragione! Con tutte le applicazioni, le funzionalità e il design accattivante, perché possedere anche un iPod come dispositivo separato? Apple non ha avuto paura di creare un prodotto che avrebbe potuto distruggere un business di successo esistente, seguendo la filosofia del “se non facciamo qualcosa, lo farà qualcun altro”.

In realtà, nonostante iPhone – e altri smartphone – che offrono molto di più in termini di funzionalità e potenza di calcolo, l’iPod è riuscito a sopravvivere. Le vendite hanno raggiunto livelli di picco dopo il lancio di iPhone, con oltre 22 milioni di dispositivi nel quarto trimestre del 2008. E anche oggi, nonostante quella drammatica caduta del 52%, la gamma iPod genera ancora grossi ricavi.

Gli analisti dicono che è rimasto popolare per una moltitudine di ragioni che vanno oltre il prezzo. L’iPod Touch, per esempio, è visto come l’ iPhone “non Phone”, per così dire – che offre cioè tutto quello che un iPhone mette a disposizione, ma senza la funzione di  cellulare. L’iPod touch di oggi è un ottimo modo di fare appello ai consumatori più giovani che sono forse troppo giovani per potersi permettere un iPhone, il cui prezzo non è certo alla portata di tutti.

Ma mentre Apple non sembra nelle condizioni di poter mandare in pensione l’iPod in un futuro prossimo, è improbabile che vi saranno significativi aggiornamenti dei dispositivi. Finché l’iPod rimarrà un prodotto di qualità proposto ad un prezzo abbordabile, non vi è davvero alcun motivo di “ucciderlo”.

Per molti osservatori, l’iPod non può più essere considerato un’importante linea di prodotti Apple e Tim Cook ha bisogno di introdurre un prodotto interamente nuovo, se vuole attrarre gli investitori e non deludere gli appassionati. Apple ha bisogno di espandersi ed esplorare nuovi orizzonti. In questo senso, il 2014 potrebbe rivelarsi un anno davvero molto interessante.

0 0 1771 03 febbraio, 2014 Tecnologia febbraio 3, 2014

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