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Marco Belinelli ai Chicago Bulls


Si lotta per il titolo – Finita l’estate da free agent per Marco Belinelli, alla fine ha deciso di accettare l’offerta dei Chicago Bulls, ed andare a fare il “sesto” uomo della franchigia allenata da Tom Thibodeau. L’offerta dei Bulls, non certo faraonica, parla di 3,8 milioni di dollari per due anni, ma ciò che ha convinto “Beli” è la forza dei Bulls, con i quali potrà finalmente lottare per il titolo. L’azzurro sa di non partire titolare, ma nella sua mente sa di essere forte e di potersi guadagnare un buon minutaggio, e dovrebbe andare a sostituire Kyle Korver, passato agli Atlanta Hawks, come riserva di Richard “Rip” Hamilton, classe 1978, che lo scorso anno ha disputato solamente 28 partite, tutte da titolare, con 24.9 minuti di media. Ora si spera che Belinelli possa finalmente esplodere e ricambiare la fiducia dei Bulls.

Statistiche di Belinelli – A confortare i tifosi di Chicago, ci sono le cifre delle ultime stagione di Belinelli, nonché l’età, è nato nel 1986, gioca guardia ed è alto 196 cm. Vediamo un po’ la storia NBA di Marco, scelto al draft del 2007 con il numero 18 dai Golden State Warriors, trova poco spazio nell’anno da “rookie”, che chiude con appena 33 incontri, tutti dalla panchina, con 7.3 minuti di media, 2.9 punti ma con il 39% da 3. Al secondo anno, da “sopphomore”, dopo un inizio complicato, sulla falsa riga dell’anno precedente, riesce a giocare un po’ di più, frenato solamente d un infortunio, e mette insieme 42 gare, 23 da titolare, con 21.0 minuti, 8.9 punti, 2.1 assist, 1.7 rimbalzi, con il 39.7% da 3, 47.3% da 2. Nella stagione 2009-2010 passa ai Toronto Raptors del connazionale Andrea Bargnani dove spera di trovare più spazio, ma nonostante le 66 gare, 1 da titolare, diminuiscono le sue cifre, che passano a 17 minuti, 7.1 punti, 1.4 rimbalzi, 1.3 assist, con il 38% da 3. I Raptors decidono di scambiarlo con i New Orleans Hornets, e lui passa nella squadra di Chris Paul a giocare da titolare, e nella prima stagione i numeri gli daranno ragione, con 80 gare, 69 da titolare, con 24.5 minuti, 10.4 punti, 1.9 rimbalzi, 1.1 assist, 41.4% da 3, 45.8% da 2. Infine la scorsa stagione, dove ha disputato tutte le 66 gare, 55 da titolare, con 29.8 minuti, 11.8 punti, 2.6 rimbalzi, 1.5 assist, 37.7% da 3, 44.5% da 2. In totale in 5 di NBA ha disputato 287 gare, 148 da titolare, con 21.5 minuti, 8.9 punti, 1.8 rimbalzi, 1.3 assist, 39.3% da 3 e 44.7% da 2.

I Bulls salutano anche Asik – Intanto i Chicago Bulls cambiano ancora, lasciando partire il centro turco Omer Asik, classe ’86 alto 213 cm, e firmano il centro Nazr Mohammed, classe ’77, 208 cm, e chiudono l’acquisto di Kirk Hinrich, play del 1981, alto 193 cm. Le altre franchigie continuano ad essere impantanate dall’affare Dwight Howard, centro di 211 cm nato nel 1985, che ancora non si sa se andrà via o meno dagli Orlando Magic. Intanto si stanno muovendo i Raptors di Bargnani, che hanno chiuso due buoni acquisti, la guardia ex New York, Landry Fields, classe 1988, 201 cm, ed il play ex Houston, Kyle Lowry, classe ’86, 183 cm, mentre restano quasi immobili i Denver Nuggets di Danilo Gallinari, che hanno chiuso per il solo Anthony Randolph, ala grande del 1989, 211 cm, ex Minnesota Timberwolves.

0 0 600 26 luglio, 2012 Basket luglio 26, 2012

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