Chi mette di proposito metalli pesanti nei cibi?
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Chi mette di proposito metalli pesanti nei cibi?

Non serve certamente uno studio specifico per comprendere che i consumatori di diet coca, di bevande gassate in generale, junk food, McDonald ed affini, integratori dalle promesse gonfiate, non vanno incontro ad una vita sana ed anzi pagheranno l’assunzione di tali prodotti nel corso della loro vita con disfunzioni varie e malattie più o meno gravi.

Potremmo dire che è superfluo puntualizzare un dato assolutamente ovvio (ma sappiamo già che quegli stessi consumatori faranno spallucce perché non c’è peggior sordo di chi non vuole ascoltare) e tuttavia la lettura di una serie di articoli di Mike Adams su naturalnews.com potrebbe giovare a chi ignora i pericoli del “cibo industriale” o peggio ancora chi, non ignorandolo, fa appunto “spallucce”, magari uscendosene con la frase che va bene per tutte le stagioni “tanto tutti dobbiamo morire”… eh va bene, morire si, ma magari non tra atroci sofferenze.

Così Adams:“Dopo aver analizzato al Natural News Forensic Food Labs 1000 cibi, tra cui “superfoods”, vitamine, junk foods (cibi da fast food) e note bevande, per misurare la presenza o meno di metalli pesanti in essi, le mie conclusioni sono così allarmanti ed urgenti che posso solo dirle fuori dai denti.
Sulla base di ciò che sto vedendo attraverso l’analisi con spettroscopio atomico, riguardo alle sostanze alimentari che le persone stanno consumando quotidianamente, devo annunciare che la battaglia per l’umanità è quasi persa”
.

Se si limitasse ad un’affermazione del genere non ci sarebbe nulla di nuovo sotto il sole, soltanto che Adams sostiene che le sostanze pericolose per la salute umana sono intenzionalmente formulate e messe nei prodotti alimentari, per indurre nei consumatori disturbi mentali, causando al contempo infertilità a largo raggio, danno agli organi e perdita di ogni abilità di poter pensare in modo razionale e consapevole”.

Delle due una: O Adams è impazzito, oppure il suo grido di allarme ha un fondo (o più) di verità.
Sulle qualifiche di Adams c’è poco da dire: il suo sito è seguitissimo, ma naturalmente il fondatore è dipinto come un ciarlatano e fautore di una pletora di teorie cospirazionistiche da Wiki. Sappiamo (dovremmo sapere?) che Wikipedia non va presa come una fonte completamente libera ed indipendente ed anche lei probabilmente ha una discreta dose “di metalli pesanti nel sangue” che ne deviano, quando necessario, l’attendibilità.

Tornando alle recenti affermazioni di Adams, è probabile che si sia lasciato prendere la mano, dicendo “Queste sostanze tossiche si possono trovare in tutta la catena alimentare, inclusi cibi convenzionali, cibi biologici, prodotti “naturali” e integratori alimentari. Questo va ben oltre la semplice contaminazione da metalli pesanti nei cibi: un tema in sé che comunque si scava la fossa da solo. Si tratta invece di una formulazione intenzionale di sostanze tossiche nei prodotti consumati regolarmente dalle masse”.
Il motivo di una tale criminosa congiura mondiale sarebbe il solito “controllo (e riduzione) delle Masse”. Effettivamente, guardandoci intorno, non possiamo certo negare che una certa dose di “rincoglionimento” globale sia evidente. Ma da qui a dire che esiste una celata volontà di ridurci a “morti viventi” attraverso il cibo, ne passa assai.

Tra le varie affermazioni del fondatore di naturalnews.com, una in particolare ha attirato la mia attenzione.
Secondo Adams l’azodicarbonamide (E927), una sostanza chimica che, in alcuni casi, viene messa in relazione con una serie di patologie tumorali, verrebbe ampiamente utilizzata da Subway (uno dei più grandi panifici USA) nei suoi vari tipi di pane.
McDonald, Chik-Fil-A, Wendy, Arby e anche molti altri ristoranti, ne farebbero largo uso.
Sempre Adams sostiene non trattarsi di un contaminante, ma di un ingrediente che è appositamente aggiunto alle ricette, perché la sostanza chimica passi dal prodotto al consumatore.

“Non c’è – cito sempre il documento di Adams – una spiegazione logica del perché una sostanza chimica come l’azodicarbonamide necessiti di essere aggiunta alle ricette dei pani e filoncini del fast food. Questa sostanza chimica non serve né ha uno scopo funzionale a fini nutrizionali. Sembra che esista solo allo scopo di trasferire la sostanza chimica a centinaia di milioni di consumatori, nel momento in cui viene mescolata nei popolari fast food. I panini in cui si riscontra tale sostanza, diventano così semplici meccanismi per trasferire sostanze tossiche che danneggiano la biologia umana”.

Adams si sofferma poi su integratori alimentari da erboristeria, vitamine per bambini, alluminio nell’aria, aspartame, ricavandone le stesse conclusioni: cibo industriale e medicine sono manipolati per indurre da un lato la richiesta dei consumatori, dall’altro il danneggiamento della biologia umana.

Senza voler vedere un complotto mondiale dietro alle porcherie che si nascondono nei cibi e nelle bevande trattati a livello industriale (che i “burattinai” si guardano bene dall’ingerire o dal far ingerire ai propri figli), è comprovato che per quanto riguarda i metalli pesanti, dannosi a lungo e breve termine per il nostro organismo, esistono liste precise di alimenti che li contengono.
Eccone una:
1. PANE PANEM 2. CORNETTO SANSON 3. BISCOTTO MARACHELLA SANSON 4. OMOGENEIZZATI PLASMON AL MANZO/ AL PROSCIUTTO E VITELLO 5. CACAO IN POLVERE LINDT 6. TORTELLINI FINI 7. HAMBURGER MC DONALD 8. MOZZARELLA GRANAROLO 9. CHEWINGUM DAYGUM PROTEX PERFETTI 10. INTEGRATORI FORMULA 1 E 2 HERBALIFE 11. PANDORO MOTTA 12. SALATINI TINY ROLD (USA) 13. BISCOTTI OFFELLE BISTEFANI 14. BISCOTTI GALLETTI/GRANETTI/MACINE/NASTRINE DE MULINO BIANCO BARILLA 15. BAULETTO COOP 16. PLUMCAKE 17. GIORLETTO BISCOTTI 18. BISCOTTI RINGO PAVESI 19. PANE CARASAU I GRANAI DI QUI SARDEGNA 20. PANE CIABATTA ESSELUNGA 21. PANE MORBIDO MULINO BIANCO BARILLA 22. PANE ANGELI CAMEO….

E’ il caso di dire: NON buon appetito.

0 0 1817 02 marzo, 2014 Salute, Scienze marzo 2, 2014

Sull'Autore

Giornalista, insegnante, webwriter

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