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In Cammino

Ho bisogno di raccontarti di me per liberarmi delle mie stesse paure. Ho messo fine ad un rapporto in cui credevo e che mi aveva condotto lontano dalla mia stessa anima prima ancora che dal resto del mondo.

Oggi sto cercando di riprendere il controllo della mia esistenza eppure,alle volte, mi sembra ancora di essere una barca senza timone.

Ora però il mare non è più in tempesta, pian piano sta mutando e con esso, Io.

Ero arrivata a non sapere più cosa fossi ….

Dei profondi silenzi, delle oscurità impenetrabili erano diventate le mie compagne di giorni troppo lunghi e inutili.

Ora sto imparando ad Amarmi ….

Sto cercando di non odiare più l’immagine che vedo rappresentata nello specchio.

Sono in cammino anche se dopo i trenta, non è facile per niente cercare la propria strada!

Eppure mi conforta pensare che non sarò sola durante questo pellegrinare…

Ecco la mia anima ora è in pellegrinaggio verso l’ignoto che lentamente si dipana davanti ai miei occhi che prima non vedevano più come imprigionati in una nebbia fittissima.

Ora io ricomincio.

Forse tu penserai che io stia lentamente impazzendo  o peggio che stia cercando un sostituto alla mia solitudine ma non è così.

Imparare a guardare l’altro da sé è il dono più grande che la vita possa darti; oggi io procedo a testa bassa verso il mio prossimo, non mi curo del suo aspetto, del suo sesso, della sua razza, ho solo bisogno di amarlo per il suo essere altro da me.

Il profondo dolore che ho dentro sta diventando luce e amore verso gli altri; la carità cristiana muove ogni mio passo e non è mai un camminare incerto e pauroso, bensì  un marciare solenne verso il mio futuro.

Tiziana Ronco

0 0 1027 02 novembre, 2011 Letteratura novembre 2, 2011

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