IL CENTRO ITALIA TREMA
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IL CENTRO ITALIA TREMA

3.36 del mattino come nel 2009. Come allora ero sveglio e in conversazione con affetti e conoscenze sul posto. Come quel anno, mi trovo distante dall’epicentro dell’accaduto ma la zona è quella anche della mia residenza. Da Tornimparte a Sassa, L’Aquila la mia città sta tremano, come si è sentito il terremoto, a Perugia e persino a Rimini. Ancora una volta mi sono attaccato al telefono ed ho iniziato l’appello nel mio entourage. 

Il sisma di magnitudo 6.0 come registrato a Norcia ha raso al suolo la frazione di Pescara del Tronto (Ascoli Piceno). Sul posto sono al lavoro i Vigili del fuoco, il 118 e la Protezione civile. Insieme ad Arquata del Tronto, il borgo è uno dei centri che ha riportato maggiori danni nelle Marche. Il numero dei morti come sempre è destinato a crescere.

Il forte terremoto con epicentro a Rieti ha colpito Lazio, Marche e Umbria nella notte. Paura, crolli, feriti , vittime, un comune – Amatrice, in provincia di Rieti – e una frazione – Pescara del Tronto nelle Marche – praticamente distrutti, ridotti a cumuli di macerie. “il paese non c’è più” ha detto il sindaco di Amatrice… 38 le vittime accertate finora secondo la Protezione Civile. Dieci nella zona di Arquata e 28 fra Accumuli e Amatrice ma è ancora del tutto provvisorio il bilancio della fortissima scossa di terremoto avvertita distintamente in tre regioni del Centro Italia, in una zona ad alta sismicità riconosciuta e costantemente monitorata.

Ovviamente sono ripartite le polemiche ma in questi casi, la macchina della solidarietà umana torna a farsi valere come inno dei nostri più grandi valori in quanto umani. Siamo ancora in piena Stagione turistica in Italia e ci sono anche degli stranieri.

Dichiarazioni di solidarietà e condoglianza sono arrivate a Matteo Renzi da diversi leader europei dopo il terremoto che questa notte ha messo in ginocchio il centro Italia. È quanto si apprende da fonti di palazzo Chigi. Tra queste quelle di Merkel, Hollande, Rutte, Muscat e anche quella del leader socialista spagnolo Pedro Sanchez. Al premier italiano anche la vicinanza di Putin e Netanyahu.

A Pescara del Tronto dove come a L’Aquila nel 2009 parte dell’ospedale è crollato e si è allestito un ospedale da campo, e’ in corso una corsa contro il tempo da parte di decine di soccorritori per salvare la vita al maggior numero di persone ferite e rimaste bloccate sotto i resti delle case distrutte .

I volontari della pubblica assistenza Montereale (AQ) alle ore quattro erano operativi con tre ambulanze attivate dal 118 locale. Operative le sale operative regionali Anpas di Abruzzo e Lazio. È attivo il numero verde 800.840.840 del Dipartimento della Protezione Civile che fornisce informazioni in base agli aggiornamenti del Comitato Operativo riunito nella sede del Dipartimento della Protezione Civile.

Il decalogo del sito Tiscali Notizie dice:

Anpas ricorda le buone pratiche di protezione civile della campagna “Io non rischio” da adottare dopo un terremoto. Questo il decalogo: assicurarsi dello stato di salute delle persone che si hanno attorno e, se necessario, prestare i primi soccorsi. Prima di uscire chiudere gas, acqua e luce e indossare le scarpe. Uscendo, evitare l’ascensore e fare attenzione alle scale, che potrebbero essere danneggiate.Una volta fuori, mantenere un atteggiamento prudente. Se si è in una zona a rischio maremoto, allontanarsi dalla spiaggia e raggiungere un posto elevato. Limitare, per quanto possibile, l’uso del telefono. Limitare l’uso dell’auto per evitare di intralciare il passaggio dei mezzi di soccorso. Raggiungere le aree di attesa previste dal Piano di emergenza comunale.

Palazzo Chigi fa sapere che sono attivi i seguenti numeri: del contact center della Protezione civile: 800840840; e della sala operativa della protezione civile Lazio: 803555.

Facebook attiva il ‘Safety check’ per segnalarsi – Dopo le forti scosse di terremoto che nella notte hanno colpito il centro Italia Facebook ha attivato il suo servizio “Safety check”, che consente agli utenti di segnalare che sono in sicurezza in caso di pericolo. Lo strumento è stato più volte utilizzato in casi di disastri naturali, come per il terremoto in Nepal del 2015, e più recentemente in occasione degli attentati terroristici di Parigi e Nizza.

Da vicino come da lontano, siamo tutti Utili…

Fatevi sentire…

0 0 574 28 agosto, 2016 Cronaca agosto 28, 2016

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