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Disoccupazione da record in Italia: 2,8 milioni

Era dal 2004 che non si registrava un tasso così alto. Allarme in tutto il Paese

Scritto da Krizia RibottaMartedì 31 Luglio 2012 10:13
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La lunga coda di disoccupati alle agenzie interinaliLa lunga coda di disoccupati alle agenzie interinali

Il tasso di disoccupazione in Italia stimato per il mese di giugno è aumentato di 0,3 punti rispetto a quello registrato a maggio: si è passati a ben 10,8%, 2,7 punti in più rispetto all'anno scorso.

Secondo i dati registrati dall'Istat, si tratta del tasso più alto che sia mai stato registrato nel nostro Paese dal gennaio 2004, nonché il più elevato delle serie trimestrali dal III trimestre 1999.

Le persone che attualmente vantano di un impiego, sia subordinato che autonomo, sia part-time che full-time sono 2 milioni 792 mila, un numero in calo di ben 29 mila unità rispetto a quello rilevato a maggio. In particolare, la diminuzione riguarda le donne, per via della maternità. Se paragonato ai valori di maggio 2011, il numero di chi ha un impiego mostra una leggera crescita di 11 mila unità, che porta a 56,9% il tasso di occupazione.

Allo stesso modo è salito anche il tasso di disoccupazione che, su base annua, è aumentato del 37,5%, contando 761 mila cittadini in più che restano a casa senza percepire uno stipendio. In particolare, la crisi riguarda, com'era prevedibile, i giovani: chi tenta un approccio per la prima volta nel mondo del lavoro riceve solo ed esclusivamente risposte negative e porte in faccia, la maggior parte dovute al fatto di non aver maturato sufficiente esperienza e di essere ancora “alle prime armi”. 608 mila ragazzi, ovvero il 34,3% di chi ha un'età compresa tra i 15 e i 24 anni, non riescono ad essere assunti e costituiscono il 10,1% della popolazione che appartiene a questa fascia d'età.

Diminuisce invece il numero degli inattivi, ovvero di coloro che, pur non avendo un'occupazione, non la cercano: i dati segnano un valore di -5%, ovvero 752 mila. Il che significa che, nonostante ci sia un'attiva partecipazione di ricerca di impiego sul mercato, questa non riesce ad essere accolta.

Krizia Ribotta

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