Ai tempi dei Giochi d’ecatombe
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Ai tempi dei Giochi d’ecatombe

Non è il caso di evidenziare troppo una qualche dannata quartina di Michel de Notre-Dame.
Ma il titolo dell’articolo ne è, purtroppo, la “copia carbone”.
“Ai tempi dei Giochi d’ecatombe”: il medico francese del ‘500 usò proprio questa frase nelle sue Centurie, e molti, nel passato, pensarono ai Giochi Olimpici di Monaco nel 1972, con l’assassinio degli atleti ebrei da parte di terroristi palestinesi.
Invece, quel passaggio si adatta come una seconda pelle a quanto sta accadendo in questi giorni in Ucraina.
La situazione Geopolitica in quell’area è fluida ed in continua, drammatica evoluzione.
Il pericolo maggiore è che un’eventuale guerra civile in Ucraina aumenti gli attriti tra la Russia, che spinge per conservare il controllo sulla ex repubblica sovietica e l’Occidente e l’Europa, cui una parte sostanziosa di ucraini ambisce.
Contrasti che potrebbero portare ad un allargamento del conflitto al di fuori dei confini nazionali Ucraini, ad una nuova “Guerra Fredda” tra Occidente ed Oriente o… peggio.
Ad un ecatombe, insomma.

In questo assurdo contesto, l’etimologia del termine ci sta tutta.
Ecatombe (dal greco [ekaton] cento [bous] buoi), definisce il sacrificio immane di cento buoi, un’offerta così esagerata da esprimere immediatamente “la portata di una stupidità sanguinaria, di un sacrificio insensato e sofferto alla divinità sbagliata. Le ecatombi di oggi sono le guerre, con molti più sacrificati, su altari tanto più improbabili.
Cento buoi, come le prime cento vittime dei disordini di Kiev citate dai Media in queste ore: ma se le cose proseguiranno così, i “buoi” sacrificati aumenteranno a dismisura.

Nella quartina X. 74, un altro dettaglio sconcerta. Si tratta di un passaggio temporale in cui si afferma che i Giochi d’ecatombe avverranno: “non lungi dall’Età del Gran Millennio” e se consideriamo il 2000 come il “grande Millennio” effettivamente ci rendiamo conto che i 14 anni che ci separano dall’inizio del secolo (e dal Nuovo Millennio) non sono molti: appunto “non lungi”.

Quartina a parte, gli effetti di quanto sta avvenendo in Ucraina potrebbero declinare verso una situazione fuori controllo ed è cosa nota che Usa e Russia stanno riposizionando missili da un lato all’altro della frontiera polacca; è cosa nota che la base Muos in Italia è la punta di diamante per il coordinamento (attacco/difesa) della guerra atomica ed infine è cosa nota che le atomiche nelle basi americane in Italia sono in fase di riconversione per poter essere utilizzate in caso di “first strike”, primo colpo.

Così, mentre a Sochi si gareggia a Kiev si muore e lo spirito olimpico è profanato.
I “Giochi d’ecatombe” sono lì, sotto gli occhi di tutti.

0 0 1845 21 febbraio, 2014 Cronaca febbraio 21, 2014

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Giornalista, insegnante, webwriter

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