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Katy Perry accusata di blasfemia. Ecco il video incriminato

Katy Perry è famosa per i suoi look, le sue canzoni “tormentone” e, in una certa misura, anche per il suo “cattivo gusto”, al limite del kitsch e dell’irriverente. Ma questa volta,  sembra abbia davvero esagerato.  Se con il precedente singolo “Roar” aveva mandato su tutte le furie gli animalisti, questa volta Katy Perry, che evidentemente non ha imparato la lezione, è stata addirittura accusata di blasfemia. Più di 50.000 musulmani hanno chiesto che il suo ultimo video, “Dark Horse”, venga rimosso da Youtube. Il motivo di tanto scalpore? La bella Katy, trasformata per l’occasione in regina d’Egitto, in una scena del video brucia un ciondolo con il nome di “Allah”, Dio in arabo, scagliandovi contro un fulmine e avvolgendo il pendente nelle fiamme. Per le comunità musulmane si tratta di un’immagine blasfema, in cui è chiaramente espressa la bestemmia. La maggior parte delle firme sono finora giunte dalla Gran Bretagna, ma nel dibattito si sono inserite anche persone provenienti da paesi musulmani come Pakistan, Qatar e Arabia Saudita.katy-perry-dark-horsePer il musulmano Unik Salihu, dalla Svezia, è una vergogna. “Vuole iniziare una guerra contro i musulmani ? Questo video è un insulto nei nostri confronti e deve essere rimosso prima che accada qualcosa!”. Faeezah Shaik, dal Sud Africa, ha invece commentato: “Gli artisti dovrebbero prendere in considerazione l’impatto che la loro ‘arte’ può avere sulla società e non solo andare avanti e fare le cose per il gusto di essere controversi”. Per gli oltre 2 miliardi di musulmani nel mondo, vedere il nome di Dio raffigurato in un modo di così cattivo gusto, è un grave affronto, una ferita profonda.

I fautori della petizione online lanciata Martedì, così come i musulmani di tutto il mondo che vi hanno aderito, auspicano che il video di Katy Perry, irriverente e blasfemo, sia cancellato dal canale Youtube e definitivamente rimosso. “Dark Horse”, una sorta di cartone animato ispirato ai temi dell’Antico Egitto, presenta altri aspetti assurdi e discutibili: dalle guardie del corpo metà gatto e metà uomo con le quali Katy Perry improvvisa una pole-dance, al bizzarro cane che cammina sulle zampe posteriori mentre Katy mangia del cibo spazzatura.

Con la petizione, che sinora ha raccolto 30.000 firme, si vuole mostrare “che le persone provenienti da diversi percorsi di vita, religioni e parti del mondo, concordano sul fatto che il video promuove la bestemmia utilizzando il nome di Dio in maniera inappropriata e di cattivo gusto e sarebbe considerato inadeguato da ogni religione”.

Questa non è la prima volta che la cantante di “California Girls” scatena accese polemiche e viene accusata di insensibilità culturale. Ricordiamo il gran polverone che si sollevò dopo la performance in cui Katy Perry indossò ciò che i critici definirono una “rappresentazione regressiva della cultura giapponese”, durante l’esecuzione della sua hit “Unconditionally” agli American Music Awards, il mese scorso.

“Dark Horse” è il terzo singolo della Perry e per il nuovo album “Prism”, la pop star si è avvalsa della collaborazione del rapper americano Juicy J. Il video è stato diffuso il 20 febbraio sulla pagina ufficiale di Twitter di Katy, per gli oltre 50 milioni di followers. Attualmente conta quasi 30 milioni di visualizzazioni!

0 0 2331 26 febbraio, 2014 Costume e società febbraio 26, 2014

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